Visualizzazione post con etichetta luoghi comuni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta luoghi comuni. Mostra tutti i post
Io lo dico sempre. La verginità non è una questione fisica, è una questione mentale. Questa categoria si adatta quindi a una moltitudine di donne anche senza imene.

La vergine è l'apoteosi dell'ipocrisia, perchè vaga per le sporche strade della vostra città con l'aureola, ma nasconde delle insidie. Prima di tutto vi confonderà. Lei sarà sempre vergine, non importa che si dica che è una gran bagascia e che i ragazzi della squadra di calcetto della parrocchia disegnino le sue parti intime sui muri dei bagni pubblici. Non è ancora certa l'origine divina di questa sua verginità eterna, noi però abbiamo proposto al Vaticano di iniziare il processo di beatificazione. Il sospetto è però che ricorrano a metodi di dubbio gusto per mantenere le apparenze.

Il maggiore problema della vergine è che è frustrata e in quanto tale tendenzialmente violenta. La vedrete scagliarsi torcia alla mano sulle sventurate che oseranno ammettere di avere una sana e appagante vita sessuale, cercando di arderle su un anacronistico rogo di accuse, occhiatacce e sensi di colpa. Sono gli stessi sensi di colpa che la attanagliano ogni domenica, quando va a battersi il petto in chiesa domandando perdono per i suoi atti impuri.

Perchè, cosa credevate, che fosse davvero vergine? Ma per carità, lo sanno tutti che le vergini genuine non esistono più, un po' come la fatina dei denti e la befana! La nostra vergine è probabilmente molto più perversa delle povere ragazze che mette in croce ogni volta che confessano timorose le proprie esperienze sessuali. La vergine nasconde un frustino fra le pagine del vangelo, un bustino di vinile sotto il burka. La vergine il sabato sera porta i tacchi a spillo e vi ruba il ragazzo prima ancora che possiate riconoscerla, sotto quelle tonnellate di trucco in stile affresco della cappella sistina. La vergine ha fatto cose che voi umani non potete neanche immaginare. Se voi pensavate di essere delle perverse credetemi, lei ha fatto di peggio.

E nel caso sia troppo brutta per rubarvi il ragazzo o avere una vita notturna vivace come quella appena descritta, si divertirà tutta sola con i suoi peni di gesso comprati su internet. Però lo negherà, sempre, in nome del pudore.

E come se non bastasse poi avrà il coraggio di farvi la morale. E vi guarderà schifata mentre vi confiderete con lei credendola un'amica. Per carità, statele alla larga. Meglio farsi amiche delle sane e tradizionali vacche, da cui almeno sapete già che cosa aspettarvi. Ma di questo, forse, parleremo una delle prossime volte.

Conosciamo a memoria la favoletta della Principessa che viene salvata dal Cavaliere biondo e con gli occhi azzurri che uccide il Drago e vive tutta la sua vita per darle un singolo, semplice Bacio che suggella il loro Amore Eterno.

No, dico… quello si fa chilometri e chilometri saltellando su un povero Bianco Destriero. Passa fiumi, montagne, stradine assurde, e si ritrova al castello, dove deve ammazzare una belva leggendaria senza che nessuno gli abbia insegnato come si fa. Magari questo Cavaliere dalla Bianca e Scintillante Armatura si trova a dover prendere a badilate il Drago senza riposarsi manco un secondo dal viaggio. E finita sta sudata pretende un bacetto dalla Principessa che in tutto questo s’è appena svegliata, e non s’è proprio accorta delle prodezze del Cavaliere.
Poi, bello baciare una che s’è appena svegliata dopo anni di letargo… bella roba.

Per questo il Cavaliere dalla Bianca Armatura c’ha il cazzetto.

Sicuramente il Cavaliere Nero si sarebbe fatto trasportare fino alla cuccia del Drago dai suoi tirapiedi (tutti gobbi e molto fedeli al suddetto Cavaliere Nero), poi avrebbe salutato il Drago con un cenno del capo (d’altronde, i malvagi si conoscono tutti, sono tutti alleati) e poi sarebbe salito fino alla torre, avrebbe preso la Principessa, l’avrebbe svegliata, infilata sotto una doccia fredda, e poi non le avrebbe lasciato manco il tempo di asciugarsi.

Andiamo, il Cavaliere Nero s’è fatta tutta quella strada, ma almeno ha ottenuto un bel premio, no? Altro che Bacio dell'Amore Eterno.

Ecco spiegato perché alle donne piacciono gli stronzi (aka Cavalieri Neri), perché la fanno molto più facile. Noi donne siamo complicate, ci piace vedere che una persona può risolvere i nostri problemi in poco tempo e senza farci faticare.
E dopo aver risolto i problemi, vissero felici e contenti, sbattendosene del matrimonio, di streghe cattive, e tutte quelle cosette lì.
Stanno chiusi in una torre, molto lontani dal resto del mondo civile, e un Drago a fare da guardia.
E quando escono più!